

Heavy Bracelets è il brano inedito dei ferraresi Comblove, vincitori del premio della giuria popolare al Concorso Nazionale “Amnesty International – Voci per la Libertà 2022”. Il Festival di musica dal vivo, la cui finale si è disputata a Rosolina Mare lo scorso luglio e giunto alla sua XXVesima edizione, è una manifestazione promossa dalla sezione italiana di Amnesty International e dall’Associazione Culturale “Voci per la Libertà”.
Suddiviso in sezione “Big” ed “Emergenti”, ha visto protagonisti della prima tantissimi artisti italiani come Niccolò Fabi, Modena City Ramblers, Ivano Fossati, Marlene Kuntz, Petra Magoni e molti altri.
La sezione “Emergenti” prevede invece l’assegnazione del premio “Amnesty International Italia Emergenti” al vincitore del contest al quale gli artisti partecipano condividendo un brano, la cui musica ed il cui testo deve essere di propria produzione, e sul tema della difesa dei diritti umani. Così i Comblove hanno conquistato un posto in finale tra gli oltre 180 gruppi partecipanti, e poi hanno vinto il primo premio convincendo soprattutto il pubblico con il brano da loro scritto ed interpretato, esibendosi poco prima di Carmen Consoli.

Un lento, stanco e ripetitivo martellare unito al rumore metallico delle catene riprodotte da djembè e piatti della batteria catturano da subito l’attenzione di chi ascolta, catapultandolo in una realtà drammatica come quella della schiavitù. “Heavy Bracelets”, bracciali pesanti, sono infatti le catene cui erano costretti gli schiavi e il pezzo tratta proprio di libertà e speranza.
“E’ stata una soddisfazione incredibile perché siamo stati letteralmente investiti dall’applauso del pubblico, nonostante il nostro sia stato l’unico brano in inglese di tutta la serata” racconta Annalisa Vassalli, cantante della band. “Crediamo in Amnesty e la reazione della gente che ci ha ascoltato ci ha fatto capire che l’importante messaggio che abbiamo voluto trasmettere è arrivato ai loro cuori nonostante il linguaggio diverso. Ci piace cantare in inglese sia per scelta stilistica, di suoni, di intenzione ed espressione, ma anche perché un linguaggio universale avvicinando i popoli e questa occasione ne è stato un forte esempio. La musica può essere ancora oggi il miglior mezzo per muovere le coscienze.”

Il testo del brano è stato scritto da Andrea Marchesin, bassista della band, che racconta di aver tratto ispirazione per la scrittura proprio dopo aver letto diversi diari degli schiavi nell’epoca del colonialismo. Il testo riporta parole autentiche e crude, la scelta dei suoni e dell’arrangiamento rendono bene l’idea dello sconforto di chi ha vissuto sulla sua pelle questo dramma. A collaborare alla stesura della musica naturalmente hanno contribuito anche gli altri membri del gruppo, Emanuele Zullo alla chitarra, Antonio Casalino alla batteria e, per l’ occasione, lo special guest Luca Marcello alle percussioni.

I “CombLove” nascono idealmente nel 2019, ma vengono subito stoppati dalla pandemia di Covid, riuscendo a concretizzare le loro idee musicali solo a partire dal febbraio del 2022. In pochissimo tempo quest’anno hanno suonato in diversi festival e conquistato la piazza con le loro musiche originali: non piace loro identificarsi con un genere predefinito, ma certamente si sentono le influenze della black music, del soul e del RnB.

La vittoria del premio “Amnesty International” riconosce il duro lavoro del gruppo ferrarese, tra i più talentuosi tra quelli emersi negli ultimi anni, e dona speranza per il futuro della band che sta per produrre il primo album. Per farlo ha in questi giorni aperto un crowdfunding attraverso il quale ognuno dei sostenitori ha la possibilità di diventare co-produttore del disco e, ad obiettivo raggiunto, ricevere in dono il cd, una maglietta o addirittura un concerto privato, in cambio del sostegno al progetto.
Per accedere alla piattaforma Kickstarter e supportare la band della produzione del disco a partire da 10 euro c’è tempo fino al 31 ottobre, anche se la cifra base è già stata raggiunta e questo fa ben sperare sul sostegno che sta riscontrando tra amici e fan!
Link al crowdfunding Kickstarter: http://kck.st/3DSDbJ3
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