C’è posto per tutti: all’Holiday Village Florenz di Lido Scacchi le vacanze diventano inclusive
Venerdì, 4 Aprile 2025 - 517 anni fa nasceva Ercole II d'Este, duca di Ferrara

C’è posto per tutti: all’Holiday Village Florenz di Lido Scacchi le vacanze diventano inclusive

Iscriviti al nostro canale Whatsapp

Quando varchi l’entrata dell’Holiday Park Village Florenz vieni pervaso dalla natura in cui è immerso: altissimi pini marittimi che lo rendono fresco e ombreggiato, grandi oleandri pieni di fiori, dune naturali, sabbia fine e il mare su cui si affaccia, che lascia senza fiato. La struttura, di proprietà dei fratelli Franco e Arnalda Vitali sorge direttamente sul mare a Lido Degli Scacchi, uno dei sette lidi comacchiesi, e con un’estensione di 80.000 mq, può ospitare fino a 1500 persone, senza contare i 100 dipendenti che vi lavorano.

Da sempre aggiornati e innovativi, pochi giorni fa hanno dimostrato la loro apertura verso il prossimo e verso chi ha bisogno di accortezze particolari, come non vedenti e ipovedenti, ma non solo! Nove nuovissime abitazioni e percorsi appositi permettono infatti la fruizione autonoma del campeggio anche a chi ha seri problemi visivi.

Una delle nuove casette accessibili

È proprio Franco Vitali a raccontarci che “fin dal 2006 inizia il nostro percorso come azienda inclusiva, perché riteniamo che ogni persona abbia diritto di trascorrere una vacanza in modo autonomo e completo”.

Dopo sedici anni nel campo – e numerosi riconoscimenti ricevuti! – nel 2014 la Commissione Europea ha riconosciuto il Florenz come “eccellenza italiana per il turismo accessibile”. Da allora purtroppo non ci sono stati molti aggiornamenti in materia legislativa nel campo, nonostante la grande richiesta nel mercato italiano e internazionale.

Da sx: Roberto Vitali (Village 4 All), Marco Trombini ( Presidente Regione ER UICI), Marta e Paolo Giacomoni (Associazione Girobussola di Bologna), Franco Vitali (titolare del campeggio), Luca Buzzi (dipendente del camping)

Parlare di inclusione per la famiglia Vitali è molto importante: non si tratta solo di rendere piacevole la vacanza ai clienti, ma di aprire le porte anche a chi vuole entrare nel mondo del lavoro. Molti dei dipendenti del camping provengono da zone di guerra, sono emigrati in Italia in cerca di fortuna scappando situazioni complesse o ancora hanno problemi di salute più o meno seri. Questo nobile comportamento ha fatto si che l’UNHCR, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, riconoscesse loro un merito particolare per l’accoglienza. Il Florenz è dunque un’azienda inclusiva a 360 gradi.

il percorso accessibile verso le casette

Come ci ha spiegato Roberto Vitali di “Village 4 All” (idea che nasce nel 2008 per essere il primo network nazionale e internazionale con informazioni sull’accessibilità in campo turistico), ci sono infinite esigenze di accessibilità ed è per questo che nel 2011 da progetto sociale viene trasformato in una vera e propria impresa di società, con un motto, che è diventato anche l’obiettivo primario: “Le persone disabili che fanno turismo sono turisti, è nostro compito garantire a ciascuno la sua vacanza

Il progetto realizzato all’interno del Camping Florenz è stato pensato, studiato e realizzato anche grazie all’Associazione no-profit Girobussola di Bologna, in particolare alla sua presidente fondatrice, Marta Giacomoni, che si occupa da 8 anni di consulenza e creazione di materiali ad hoc per persone cieche e ipovedenti e che ha realizzato e prodotto un kit di ospitalità che viene consegnato agli ospiti all’inizio della loro vacanza.

Inserzione pubblicitaria

kit di benvenuto accessibile

In cosa consiste questo kit? Al suo interno vengono inserite mappe tattili e “istruzioni per l’uso” della casetta, delle suppellettili e del campeggio, menù dei ristoranti e directory del campeggio, create con disegni ad alto contrasto cromatico, scritte a caratteri neri spessi in rilievo e utilizzo dell’alfabeto braille. Questo kit inoltre è predisposto per avere due modelli di lettura: o la guida esplorativa a rilievo per accompagnare la lettura tattile, oppure, per chi ha un utilizzo autonomo dello smartphone, via nfc o qrcode con audio.

duna fossile ricoperta di vegetazione e piccolo santuario

Unitamente a questo, all’interno del campeggio sono presenti figure dello staff formate appositamente per l’accoglienza accessibile, in modo da garantire sempre un aiuto e un supporto agli ospiti della struttura.

Marco Trombini, presidente Consiglio Regionale Emilia Romagna UICI infine lancia la sfida: “Sono molto orgoglioso del fatto che una simile struttura sia stata adattata con strumenti di questo genere e per questo mi piacerebbe molto riuscire a realizzare un campus estivo per ragazzi da 0 a 25 anni di cui ci occupiamo”.

Le premesse sono ottime, ma durante il nostro giro non abbiamo potuto visitare le casette all’interno, visto che erano già tutte occupate. Un buonissimo segno!

l’entrata al campeggio

INFO:
Holiday Village Florenz

https://www.campingflorenz.com/camping-village/camping-accessibile-ospiti-e-gruppi-disabili/

Iscriviti al nostro canale Whatsapp
Lascia un commento Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente

Un'ultima festa sul fiume, fradici di gioia con La Rappresentante

Articolo successivo

Mondi surreali su tela: una mostra a Ferrara celebra l'altra arte di Augusto Daolio, il fondatore dei Nomadi

Inserzione pubblicitaria